Come mai quando hai a che fare con le persone ti capita spesso di non capire il loro comportamento, di non riuscire a spiegarti e a trovare un punto di incontro? E come mai certe situazioni ti mandano in tilt e non riesci a gestire le tue reazioni? Sei forse incapace? Ignorante? No, hai solo bisogno di sviluppare la tua intelligenza emotiva.
Quando sei andato a scuola ti hanno insegnato varie competenze: leggere, scrivere, fare i conti, dialogare, memorizzare, ragionare, studiare ed elaborare testi, ecc.. . Ti hanno fornito gli strumenti per esprimerti e per codificare il mondo intorno a te. Ogni materia ti ha insegnato ad entrare in relazione con la realtà guardandola da un determinato punto di vista: linguistico, scientifico, storico, fisico e così via.
Ma c’è un aspetto che la scuola e l’approccio educativo della cultura in cui sei immerso non ti ha insegnato ad analizzare: la sfera emotiva. Conoscerla e imparare a decodificarne il linguaggio è la chiave per sviluppare la tua intelligenza emotiva.
Definizione di intelligenza emotiva
Quando ti dicono “quella persona è intelligente”, subito immagini che sia perspicace al livello logico, che sia rapida nei calcoli e abile nella dialettica. In realtà, come ha postulato Howard Gardner alla fine del ‘900, esistono varie tipologie di intelligenza. Lui ne ha individuato nove, con il tempo ne ha aggiunto altre e poi ha riformulato la sua teoria. Te ne voglio parlare perché può cambiare di netto la tua visione! Come ti ho anticipato e al contrario di come forse ti hanno insegnato a credere, tu hai vari modi di essere intelligente: puoi essere intelligente nell’utilizzo del corpo e delle mani, nell’espressione musicale, nell’orientamento spaziale, nell’introspezione e in vari altri campi. Quindi, se sei insicuro nei calcoli, nei ragionamenti logici o nel dialogo, non significa affatto che non sei intelligente ma che hai sviluppato di più altre intelligenze rispetto a quella logico-matematica e verbale.
Anche se ne accresci alcune più di altre, hai tutte le intelligenze, comprese quelle che ti permettono di relazionarti in modo efficace con te stesso e con gli altri. Queste vengono chiamate “intelligenza intrapersonale e interpersonale” e la loro felice unione ti porta a sviluppare la tua intelligenza emotiva.
Nel suo libro “Intelligenza emotiva” Daniel Goleman la definisce come la capacità di identificare, comprendere e gestire le emozioni in modo corretto per affrontare la vita.
Io la definisco come un bagaglio di strumenti che ti permettono di:
- fermarti e ascoltarti,
- riconoscere le emozioni che stai provando attraverso le sensazioni che producono nel tuo corpo e i pensieri che generano;
- attraversarle con consapevolezza e fiducia;
- esprimere ciò che stai vivendo attraverso le parole e la manifestazione di ciò che provi;
- formulare richieste a chi ti sta intorno esprimendo ciò di cui hai bisogno;
- codificare le emozioni altrui;
- entrarci in empatia.
Ogni tua relazione è imbevuta di emozioni e far finta che queste non esistano è come mettersi dei paraocchi che non ti permettono di vedere buona parte della realtà. Sviluppare l’intelligenza emotiva, invece, ti aiuta a vivere più serenamente il rapporto con te stesso e con gli altri facendoti meno congetture mentali.
Perché sviluppare l’intelligenza emotiva
I tuoi ragionamenti e le tue sensazioni fisiche sono costantemente influenzate dalle emozioni che vivi. Immagina di essere una pianta e le emozioni sono l’acqua con cui vieni innaffiato ogni giorno. Le sostanze che ci sono nell’acqua influenzano il colore dei pigmenti delle tue foglie, la struttura del tuo fusto e tanti altri aspetti di te. Saperlo ti permette di conoscere le cause del tuo modo di essere e ti dà la possibilità di cambiare intervenendo sull’acqua di cui ogni girono le tue radici si abbeverano e non sulle foglie o sui rami, perché in quel caso perderesti solo tempo ed energie.
La tua componente emotiva ha enorme rilevanza nel determinare i tuo atteggiamenti e le tue scelte quotidiane anche se non te ne rendi conto. Anche se pensi che le tue decisioni derivino da ragionamenti logici, in realtà la loro origine è prima di tutto emotiva.
Ecco come è fatto il tuo cervello: l’area più esterna e recente, la neocorteccia, è responsabile del pensiero razionale e analitico e del linguaggio mentre al centro si trova il sistema libico che è responsabile di tutti i nostri sentimenti. Richard Restak, nel suo libro “The Naked Brain”, spiega che il tuo sistema limbico prende decisioni in modo molto rapido e poi il cervello razionale si dilunga nel trovare delle motivazioni logiche per avvalorare la scelta che, di base, avviene sulla base dell’emozione che hai vissuto. Quando invece non ti fidi della tua prima intuizione perché non segui l’impulso del cervello limbico e ti basi esclusivamente sull’evidenza empirica, rischi di dubitare a lungo della tua decisone o di restarne deluso a posteriori.
Capisci quando potere hanno le tue emozioni? Esserne consapevole è una risorsa preziosa che ti permette di non vivere in balia delle tue emozioni e di quelle altrui ma in armonia con loro.
In quali ambiti può essere d’aiuto
Come ormai avrai intuito, sviluppare l’intelligenza emotiva ti aiuta senza dubbio nella tua realizzazione personale e professionale.
Quando impari a renderti conto dei meccanismi emotivi che ti si muovono dentro e a parlarne con chi ti sta introno, inizia a vivere in modo più leggero e autentico. Aumenti la consapevolezza di te stesso e di chi ti sta vicino, la tua serenità e la tua sicurezza. Tutto ciò ha delle conseguenze dirette su tutti gli ambiti della tua vita.
Ecco alcuni esempi:
- Nel rapporto con te stesso sei meno agitato, confuso e giudicante perché cosciente che le tue reazioni sono naturali e che hai gli strumenti per attraversare e condividere i momenti di difficoltà e non solo.
- Nelle relazioni personali riesci a spiegarti meglio con i tuoi parenti, partners e amici. A comprendere le cause dei loro atteggiamenti e portare avanti dei confronti costruttivi invece che sfociare nelle solite liti o reprimere ciò che provi per paura di rompere gli equilibri. Ti mostri per ciò che sei, manifesti i tuoi bisogni e per gli altri è più semplice rispettarli e starti vicino. Sei più calmo e comprensivo, aperto a dare e ricevere affetto.
- Nelle relazioni professionali sei più propenso al lavoro di squadra, alla relazione con il pubblico e con i tuoi responsabili. Oltre a renderti più sereno, deciso e dunque più brillante, sviluppare l’intelligenza emotiva ti conferisce la sicurezza per farti rispettare e ti rende abile nelle negoziazioni di ogni genere.
Oltre a questi aspetti, acquisire consapevolezza emotiva ti porta innumerevoli altri benefici. Solo tu puoi scoprirli nel momento in cui inizi ad accrescerla…
Con chi parlare di intelligenza emotiva
Sei una persona curiosa che ha voglia di approfondire temi di crescita personale per vivere in modo più consapevole ma contesti che frequenti tutti i giorni probabilmente non ti aiutano in questo perché i discorsi che si fanno in genere tendono ad essere superficiali. Però esistono tante persone che si fanno le tue stesse domande e che hanno voglia di approfondire temi profondi. Io organizzo eventi di giochi di gruppo per favorire la socializzazione e, nei momenti di dialogo, capita spesso di affrontare argomenti introspettivi. In parte perché i giochi che propongo stimolano la riflessione e in parte perché le persone che partecipano sono molto curiose e desiderose di condividere esperienze e conversazioni di qualità. Il bello è che tutto ciò avviene nel divertimento! Gli appuntamenti si chiamano Punta in Altro e sono sia in presenza che online.
Se vuoi provare anche a tu un po’ della magia di Punta in Altro, ti propongo un gioco che ho inventato per esplorare in modo più concreto il tema dell’intelligenza emotiva. Si chiama “Guarda cosa mi hai fatto”. Per ascoltarlo clicca qui.


